Dov’è il gusto? – racconto zen
Ben più di un semplice racconto, bensì la descrizione di un vero koan, il problema che nello Zen il maestro assegna ai discepoli e la cui soluzione non può esser trovata intellettualmente, bensì intuitivamente.
Ben più di un semplice racconto, bensì la descrizione di un vero koan, il problema che nello Zen il maestro assegna ai discepoli e la cui soluzione non può esser trovata intellettualmente, bensì intuitivamente.
A uno dei suoi discepoli che stava per morire Bassui scrisse la seguente lettera: “L’essenza della tua mente non è nata, perciò non morirà mai.
I discepoli chiesero a Yajnavalkya di descrivere Dio. Rispose: «Il divino non è questo e non è quello» (neti, neti). Ovvero, il divino non è reale come siamo reali noi, e non è nemmeno...
Le lezioni del maestro Bankei non erano frequentate solo dagli studenti di Zen ma anche da persone di ogni ceto e di ogni setta. Lui non citava i sutra né si dilungava in dissertazioni...
C’era una volta un anziano Maestro che aveva un gruppo assai numeroso di discepoli che, periodicamente, andavano ad ascoltarlo. Alcuni di loro, presi dall’entusiasmo di seguire la Via, gli dissero: “Maestro! Sappiamo quanto il...
di redazione · Published 23 Novembre 2017 · Last modified 22 Novembre 2017
L’autore di questo racconto è il mistico indiano Sai Baba. Un grande re ascoltava il sermone del Buddha che parlava della rinuncia e del sapersi accontentare, ed ebbe l’improvviso desiderio di guadagnarsi l’approvazione del...
Una santa indiana (yoghin) era, nella sua vita, costantemente immersa nel Canto di Dio, che lei continuava a “disseppellire” da ogni anfratto della vita formale. Vedeva le cose tutte “galleggiare” su Dio. E l’erba,...
Venti monaci e una monaca, che si chiamava Eshun, facevano esercizio di meditazione con un certo maestro di Zen.
Come un’improvvisa alluvione può spazzar via un villaggio addormentato così può la morte distruggere quelli che cercano solo i fiori casuali dei piaceri dei sensi. (Dhammapada strofa 47) Il Buddha amava i quieti boschetti...
Voi non avete ancora cercato voi stessi: ecco che trovaste me. Così fanno tutti i credenti; perciò ogni fede vale così poco. Considerazioni sulla via della meditazione … “Ora vado da solo, discepoli miei!...
Carissimi, eccovi qualche istruttivo raccontino chassidico su cui meditare (il chassidismo, come forse saprete, è un movimento spirituale ebraico che nasce nella seconda metà del secolo XVIII nell’Europa orientale, in Polonia e in Russia).
Sei capace di sentire il suono di una mano sola? Può darsi che se conosci la meditazione sappia già di cosa stia parlando. Questo breve racconto ne disvela l’arcano.
Inchinarsi è una pratica comune in Asia, sia entro che fuori i circoli religiosi; è un modo di esprimere rispetto e reverenza e anche una forma di saluto. In India, per esempio, le persone...
Un maestro ricevette un giorno la visita di due uomini che chiedevano di diventare suoi discepoli. Egli acconsentì, a condizione che si sottoponessero a un periodo di prova di tre mesi. Per quasi novanta...
Conoscete già la storia del discepolo che andò dal maestro per chiedergli che cosa fosse il Brahman? Il maestro rispose: “È ogni cosa”. “Anche l’elefante del Maharaja?” insistette il discepolo. “Si – rispose il...
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